Oggi al lavoro e' stata la giornata che non vorresti mai dover affrontare: in coda all'incontro di ieri , mando una mail a tutta la sede pregando entro una tale data di cancellare cose "non aziendali" dalle cartelle sul server e che dopo una tale data non si sarebbe continuato a garantire la presenza di roba manifestatamente non inerente al lavoro. Tutto bene fino a quando la responsabile del personale salta su dicendo, solo al mio responsabile, che non possiamo andare a cercare nelle cartelle private degli utenti. Lui, per pararsi per bene il culo, le chiede una mail in copia alla responsabile , si sisamo 4 gatti di cui tre e tre quarti capi, nella quale specifica questo. A questo punto la donnona dell'est, si e' oramai resposabile di tutto, manca la mensa e le pulize ma ci arriveà presto, arriva da me dicendo che non sarebbe dovuta partire quella mail . Esasperato dal fitto scambio epistolare avuto con lei fin dal matttino riguardo la necessità di comunicare alcune cose agli utenti, nonchè alla quantificazione del mio impegno sull'altro progetto germanico, lei insisteva che io dovevo dirgli quanto sarei stato impegnato...MA CARA CAPA IL TUO STIPENDIO TE LO VORRAI GUADAGNARE PRENDENDO UN DECISIONE? Taglio in modo brusco dicendo che avrei immediatamente mandato la rettifica della mail di pulizia, col mio responsabile che si limita a dire con la voce piu' mellifuga del solito "YYY rispondo io a XXX" (yyy capa dell'est, xxx capa del personale)OK, per il quieto vivere faccio finta di non aver sentito e mando la mail. Dopo un attimo ritorna contestandomela, dicendo in pratica che non si capiva il concetto, E MENO MALE CHE QUANDO SCRIVI TE TUTTI ALLE SPALLE DICONO CHE NON SI CAPICE UN ACCIDENTI .... Non ci vedo piu' e arriva la voce grossa , cosa a me estranea .... Dopo pranzo il mio caro collega viscidone , si oramai sarai cosi' io per te sono un collaboratore, te per me sei il collega viscidone, mi invita nell'ufficio della capa con la scusa di parlare lui , io come testimonee e basta . Gia' arrivando scatta la presa per i fondelli : due sedie da un lato, una dall'altro e io esordisco "ok, io sono l'imputato e quindi mi metto di qui" Parte discorso ruffiano sul suo bisogno di avere collaborazione per portare a termine il progetto e io penso "magari trovassi un altro posto domani, dal primo di maggio vi lascerei rimettendoci il preavviso senza problemi" . Lui povera vittima ha sentito dei problemi e si e' offerto come mediatore ..."se solo non li avessi scatenati te con la tua bella mail del cazzo e per giunta senza farmi partecipe di quello che vi siete detti" Parte la scena da parte mia del buon viso a cattivo gioco ma col punto fermo che mi avrebbero dovuto dire il tempo da dedicare all'altro progetto e che da oggi mi sarei rifiutato di scrivere comunicazioni a tutti i colleghi (sono stato fenomenale "sai dato che ci sono alcuni colleghi che potrebbero fraintendere, preferirei che te YYY o te piccolo esserino viscido, vi occupaste di individuare la forma migliore per non incorrere in fraintendimenti" ). Bene intanto me ne sto a casa fino a giovedi' e poi vedremo.
Fino a prima di arrivare qui mi sono sempre trovato splendidamente a lavorare con le donne, meglio che con gli uomini. Ora la mia opinione e' decisamente mutata. SE SENTITE DI POSTI VACANTI, RICORDATEVI DI ME
Nota positiva : da oggi bisogna prestare attenzione ad una micra in più





